E a
sorpresa vincono i pesci. Prima di canarini e pappagalli. Meglio persino
di cani e gatti. Sono infatti proprio loro, i pesci d'acquario, gli
animali più numerosi nelle case degli italiani. Secondo uno
studio dell'Irisme Consulting, Istituto di ricerca sociale e di mercato,
e di Salvagente, settimanale dei diritti del consumatori, in Italia
ci sono 42 milioni di animali cosiddetti da affezione. Vivono nelle
case di 8,5 milioni di famiglie. Mantenerli costa parecchio: la spesa
totale si aggira sui 10 miliardi di euro l'anno, e non a caso i pesci,
che sfiorano quota 15 milioni sono anche i più economici. Così
come per i loro padroni, anche i cani e gatti cambiano stile di vita
a seconda della zona di residenza. Al Nord mangiano meglio, al Centro
vanno più spesso dal veterinario. Al Sud, invece, si bada meno
alla salute e anche alla ciotola. Ma si spende di più per le
cure di bellezza.
CLASSIFICA -I pesci d'acquario al primo posto della classifica
degli animali più diffusi dunque. Sono 14,7 milioni, il 35%
del totale. Quelli più comuni? Pesce rosso, naturalmente, ma
anche il neon. Seguono gli uccelli, 11,8 milioni: soprattutto canarini.
Solo in terza posizione i gatti, 7,2 milioni, con l'europeo che stacca
notevolmente tutte le altre specie. Gatti che comunque vincono l'eterna
sfida con i cani, fermi a quota 6,8 milioni. In prima fila pastori
tedeschi, setter e labrador. A chiudere la graduatoria 700 mila roditori,
in gran parte criceti e 100 mila rettili, iguana ma anche serpenti.
COSTI - L'animale più caro da mantenere? Il cane: si
spendono in media 46,7 euro al mese. Poi il gatto con 27. Il più
economico in assoluto è il pesce: 3,3 euro. La spesa totale
arriva a 10 miliardi di euro l'anno; 4,6 miliardi per l'alimentazione,
1,7 per le spese veterinarie e i farmaci, 1,2 per gli accessori e
vari servizi come il trasporto, il lavaggio, le pensioni dove lasciarli
durante le vacanze. Gli altri 2,5 miliardi se ne vanno per l'acquisto
dell'animale stesso e per altre spese indirette, come recinti e teli
copridivano.
CIBO - Il 66,7 per cento dei proprietari, due su tre, nutre
i propri animali con cibo in scatola. C'è chi usa le stesse
provviste acquistate per la famiglia, 10,6 per cento. Un'abitudine
diffusa soprattutto al Centro. Ma anche chi compra prodotti freschi
solo per animali. Specie al Nord, dove questa è l'abitudine
del 30,8 per cento degli intervistati.
VETERINARIO - La metà degli animali, il 49,6 per cento,
viene portata dal veterinario una o due volte all'anno. Più
di un terzo, il 35,8 per cento, ci va ancora più spesso, più
attenti sono i proprietari del Centro Italia. E per i farmaci? Nel
20 per cento dei casi si spendono più di 10 euro al mese. Ed
il Nord a fare la parte del leone, dove le "cure fai da te"
hanno molto successo. Al Sud, invece, si è di manica larga
per le cure di bellezza e i servizi d'igiene.
ASSICURAZIONE - Il 25,7 degli animali ha una polizza per la
responsabilità civile verso terzi. Serve a pagare i danni in
caso di morsi ad esempio. Il 7,4 per cento ha un'assicurazione sanitaria.
Ma ci sono anche animali con una polizza contro il furto: l'1,2 per
cento in gran parte rettili. Le assicurazioni sono comuni soprattutto
al Nord.
VACANZE - Che succede agli animali quando la famiglia va in
vacanza? Il 37 per cento parte con loro, il 31 per cento resta a casa
con uno dei familiari. Il 28 per cento approfitta dell'ospitalità
di parenti o amici, il 4 per cento finisce in pensione. Manca il dato
degli animali abbandonati.
RAGIONI - Il motivo principale per cui una persona decide di
avere un animale in casa è ricevere affetto, 32,4 per cento.
Il 27,1 per cento lo fa per avere un po' di compagnia. Ma c'è
anche chi si accontenta del piacere di osservarlo. Il 15,4 per cento;
oppure si sente più protetto, 4,3 per cento. Lo 0,8 per cento
è convinto che avere un cane o un gatto aiuti ad avere relazioni
sociali più facili. Ma ci sono anche i problemi. In cima alla
lista, 20,2 per cento, il fatto che avere un animale limita la libertà.
Il 17,5 invece dice che, appesantisce il lavoro domestico, il 6 per
cento che impegna troppo tempo. Un cucciolo fa sempre tenerezza. Ma
pensate anche a questo prima di comprarne uno.
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