Scheda tecnica - Cenerino

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CENERINO
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Il pappagallo Psittacus erithacus anche conosciuto con il nome comune di Cenerino è un pappagallo del genere Psittacus appartenente alla famiglia dei Psittacidae. Il pappagallo Psittacus erithacus è originario della zona Afroasiatica ed è un pappagallo che da adulto può raggiungere una dimensione di 35 cm circa con una vita media di 40 anni circa. È un pappagallo abbastanza rumoroso, la possibilità che impari a parlare è frequente e come alloggio minimo è necessario allevarlo in una Gabbia. Per quanto riguarda la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), Psittacus erithacus è Appendice A nell’elenco.


DESCRIZIONE

Il cenerino (Psittacus erithacus), detto anche pappagallo grigio, è un magnifico psittacide dall’aspetto compatto e robusto, caratterizzato da una taglia intorno ai 35cm di lunghezza. Si distingue, unico tra tutti i pappagalli, per il piumaggio interamente grigio con bordatura chiara che ricopre capo, collo, dorso e petto. La maschera facciale è di un grigio che si avvicina al bianco e la zona compresa tra l’occhio e l’attaccatura del becco appare quasi nuda, in realtà ricoperta da filopiume biancastre. La coda (sottocoda e penne timoniere) è invece di un rosso intenso. Il becco è nero, sovrastato da una cera evidente, molto ricurvo, con la mandibola superiore fissata al cranio. La parte superiore del becco risulta molto più lunga di quella inferiore.


DIMORFISMO

La femmina mostra dimorfismo sessuale poco accentuato rispetto al maschio. La differenza più marcata riguarda il colorito leggermente più scuro delle remiganti nel maschio. La femmina si differenzia inoltre per una taglia generale leggermente inferiore, per la colorazione del piumaggio dell’addome leggermente più chiara, per l’abitudine di tenere semisollevate le piume della testa e del collo e per la forma più ellittica dell’occhio dovuta ad un diverso atteggiamento della palpebra.


DISTRIBUZIONE

Il pappagallo cenerino è piuttosto diffuso e si ritrova in Costa d’Avorio, nel Ghana, nella Nigeria, nel Camerun, nel Congo, in Angola e in Kenya. La sottospecie Timneh è diffusa invece in Sierra Leone, in Liberia e nella Guinea. La sottospecie Princeps nell’isola di Principe, nel golfo di Guinea.


RIPRODUZIONE

Il cenerino nidifica nelle cavità naturali degli alberi, deponendo solitamente due o tre uova a giorni alterni. La cova dura tra i 27 e i 29 giorni ed è curata esclusivamente dalla femmina, mentre il maschio si limita a raggiungere la compagna al tramonto del sole. I piccoli lasciano il nido verso i 70/80 giorni e saranno autosufficienti verso i 100 giorni di vita.


ALIMENTAZIONE

Questo psittacide allo stato naturale si ciba di frutta, bacche, noci, semi, tuberi e germogli. Uno dei suoi alimenti favoriti sono i fichi selvatici, i frutti della palma da olio (Elaeis guineensis), ricca di grassi saturi e di beta-carotene. E’ molto goloso e la dimensione degli stormi è tale da poter arrecare danni anche devastanti alle coltivazioni prese di mira da uno di essi.

In cattività il cenerino va alimentato con una buona miscela specifica per cenerini (o anche per amazzoni), da una buona varietà di legumi cotti, da macedonia di frutta dove sia presente sempre della frutta rossa ad alto contenuto di beta-carotene e di calcio, la cui carenza può facilmente portare questo pappagallo incontro a gravi patologie alimentari. E’ possibile fornire al cenerino proteine alimentari grazie a pastoncini all’uovo e pezzetti di formaggio fresco.


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