Scheda tecnica - Lori petto squamoso

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LORI SQUAMOSO
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Il pappagallo Trichoglossus chlorolepidotus anche conosciuto con il nome comune di Lorichetto petto squamoso è un pappagallo del genere Trichoglossus appartenente alla famiglia dei Psittaculidae. Il pappagallo Trichoglossus chlorolepidotus è originario della zona Pacifico ed è un pappagallo che da adulto può raggiungere una dimensione di 23 cm circa con una vita media di 25 anni circa. È un pappagallo Poco rumoroso, la possibilità che impari a parlare è moderato e come alloggio minimo è necessario allevarlo in una gabbia. Per quanto riguarda la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), Trichoglossus chlorolepidotus è Appendice B nell’elenco.


DESCRIZIONE

Il nome scientifico di questo pappagallo deriva in parte dal greco (cloro=verde) e dal latino (lepidotus=squamoso) e ne descrive compiutamente l’aspetto: la livrea intensamente verde di questo psittacide è impreziosita dall’alternarsi sul petto e sul dorso di piume verdi e gialle che, sovrapponendosi parzialmente, creano l’effetto delle squame dei pesci. L’ala è verde superiormente e bruno-rossiccia inferiormente. Le cosce ed il sottocoda vedono una prevavenza di giallo sul verde. L’iride è intensamente arancione, il becco arancione-rosso, le zampe grigio-rosate.


DIMORFISMO

Il maschio e la femmina non presentano caratteri che li differenziano.


DISTRIBUZIONE

Il lorichetto a petto squamoso è originario delle coste sud-orientali del Queensland, in Australia. Sono presenti colonie anche sulle isole al largo della costa.


RIPRODUZIONE

La riproduzione avviene tra settembre e gennaio. Questi uccelli nidificano in alberi cavi, a notevole altezza dal suolo, tappezzando il fondo del nido con legno finemente sminuzzato. La femmina depone due uova bianche. L’incubazione dura circa 25 giorni. I maschi trascorrono parecchio tempo nel nido con la femmina, ma senza covare direttamente le uova. Entrambi i genitori nutrono i giovani, che lasciano il nido sei-otto settimane dopo la schiusa.


ALIMENTAZIONE

Questo lorichetto si distingue piuttosto nettamente dai suoi congeneri poichè in natura adotta una dieta quasi esclusivamente nettarivora, orientata in particolare ai fiori dell’albero niaouli (melaleuca quinquenervia) e dell’Eucalyptus. In bassissima percentuale si nutre anche di frutti di bosco, piccole noci, frutta (fichi selvatici, Notothixos cornifolius, Cinnomomum camphora) e insetti. Occasionalmente gli stormi tendono a saccheggiare frutteti, colture di sorgo e mais e soprattutto di grano acerbo lattiginoso.

In cattività la dieta deve essere basata su prodotti appositamente pensati per i loridi a base di nettare diluito in acqua. La percentuale di alimento secco non dovrebbe essere superiore al 5%: riso bollito, semi germinati, legumi. La percentuale di frutta morbida e succosa dovrebbe aggirarsi intorno al 20% del totale.

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